L’anno 2025 si conclude con una pietra miliare storica nel settore dell’istruzione del Vietnam: gli studenti dalla scuola materna alle scuole superiori pubbliche a livello nazionale sono esentati dalle tasse scolastiche.
La politica non solo rimuove direttamente il peso dei costi per milioni di famiglie, ma crea anche un impatto di vasta portata, rimodellando la struttura dell’accesso all’istruzione, garantendo l’equità sociale e rafforzando le basi per lo sviluppo delle risorse umane a lungo termine.
Il Ministro dell’Istruzione e della Formazione Nguyen Kim Son ha affermato che attualmente ci sono 38 paesi che rinunciano completamente alle tasse scolastiche prescolari, principalmente paesi ad alto reddito e 9 paesi che rinunciano parzialmente alle tasse universitarie o sostengono diversi gruppi nella società. Il Vietnam, nonostante molte difficoltà, è ancora determinato ad attuare questa politica per creare le condizioni affinché i bambini possano andare a scuola e ridurre la pressione finanziaria sui genitori.
Il 28 febbraio 2025, il Politburo ha deciso di revocare le tasse scolastiche per tutti gli studenti dalla scuola materna alle scuole superiori pubbliche a livello nazionale, a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Questa è considerata una delle più grandi decisioni in materia di welfare e istruzione degli ultimi decenni.
Successivamente, il 26 giugno 2025, l’Assemblea nazionale ha approvato una risoluzione sull’esenzione dalle tasse scolastiche e sul sostegno ai bambini in età prescolare e agli studenti delle scuole superiori, creando un corridoio legale completo affinché la politica possa entrare in pratica. Secondo la Risoluzione, gli studenti che studiano negli istituti scolastici pubblici sono completamente esenti dal pagamento delle tasse scolastiche; Per gli istituti privati e pubblici, lo Stato fornisce un sostegno parziale alle tasse scolastiche per gli studenti dei programmi di istruzione generale.
Il fatto che la politica sia stata emanata nel contesto della promozione da parte dello Stato della ristrutturazione della spesa pubblica mostra una chiara scelta prioritaria: porre l’istruzione generale al centro della strategia di sviluppo sostenibile.
Ridurre il “peso” per milioni di famiglie
Attualmente, il paese conta 23,2 milioni di studenti dalla scuola materna alla scuola superiore (esclusi gli studenti che studiano nei centri di formazione professionale e continua). Di cui 3,1 milioni di studenti in età prescolare hanno meno di 5 anni; 1,7 milioni di studenti di 5 anni in età prescolare; 8,9 milioni di studenti della scuola primaria; 6,5 milioni di studenti delle scuole medie e 3 milioni di studenti delle superiori.
Secondo le stime del governo, il costo totale per attuare l’esenzione dalle tasse scolastiche e la politica di sostegno è di circa 30.600 miliardi di VND (calcolati secondo il tasso di pagamento dell’anno scolastico 2024-2025 specificato nel decreto 81/2021 del governo). Solo per l’anno scolastico 2025-2026, il budget per i bambini di 5 anni in età prescolare, gli studenti delle scuole elementari e medie ammonta a 22.500 miliardi di VND.
L’esenzione dalle tasse scolastiche aiuta le famiglie a risparmiare una notevole quantità di denaro durante il ciclo di apprendimento dei propri figli, consentendo loro di riallocare le risorse per l’alimentazione, l’assistenza sanitaria, i materiali didattici e altre attività di sviluppo globali.
Gli esperti di politica sociale affermano che l’impatto dell’insegnamento gratuito non si ferma all’importo del budget “trattenuto” per ciascuna famiglia, ma, cosa più importante, riduce il rischio di abbandono precoce della scuola, soprattutto a livello prescolare e secondario inferiore – livelli di istruzione che vengono facilmente interrotti a causa di difficoltà economiche.
Da una prospettiva sistemica, le politiche contribuiscono a ridurre il divario nell’accesso all’istruzione. L’esenzione dalle tasse scolastiche, applicata equamente su tutto il territorio nazionale, garantisce il diritto fondamentale all’istruzione, fedele allo spirito di «non lasciare nessuno indietro».
Solo per l’anno scolastico 2025-2026, il budget per l’esenzione dalle tasse scolastiche per i bambini di 5 anni in età prescolare e gli studenti delle scuole primarie e secondarie a livello nazionale ammonta a 22.500 miliardi di VND. (Illustrazione)
Nuove pressioni e richieste di miglioramento della qualità
Inoltre, l’insegnamento gratuito pone anche nuovi requisiti per la gestione e l’allocazione delle risorse. Quando le barriere finanziarie verranno rimosse, si prevede che il numero di studenti che frequentano la scuola, soprattutto nelle scuole dell’infanzia e nelle aree svantaggiate, aumenterà. Ciò richiede che il settore dell’istruzione investa in modo più sincrono nelle strutture, negli insegnanti e nella qualità dell’insegnamento.
Gli esperti sottolineano che l’insegnamento gratuito sarà pienamente efficace solo se accompagnato da una riforma della governance scolastica, garantendo che il budget venga utilizzato per gli scopi giusti, in modo trasparente ed efficace. Altrimenti il rischio di “gratis ma sovraccarichi” potrebbe incidere sulla qualità dell’istruzione.
Al contrario, questa politica crea anche la motivazione per le località a rivedere e ristrutturare la rete scolastica, dando priorità agli investimenti nelle aree svantaggiate, migliorando così l’equilibrio dell’intero sistema.
Nel complesso, l’insegnamento gratuito per tutti gli studenti delle scuole superiori non è solo una politica di sicurezza a breve termine, ma un investimento per il futuro. Quando i bambini avranno accesso a un’istruzione precoce, continua e ininterrotta per ragioni economiche, la qualità delle risorse umane nel medio e lungo termine migliorerà.
Nel 2025, il sogno “nessuno deve preoccuparsi delle tasse universitarie per andare a scuola” è diventato realtà a livello nazionale. Il successo di questa politica continuerà a essere misurato nei prossimi anni, ma fin dal momento della sua promulgazione, questo ha rappresentato un segno coraggioso nel processo di costruzione di un’istruzione equa, umana e a favore delle persone.
