Dal 15 aprile 2026, i sondaggi per valutare la qualità dell’istruzione per gli studenti di 5a e 9a elementare potranno essere condotti sui computer invece di limitarsi a fare test su carta come prima. Le nuove norme emanate dal Ministero dell’Istruzione e della Formazione mirano a modernizzare il lavoro di valutazione e a contribuire alla raccolta di dati più accurati sulla qualità dell’istruzione generale.
Aggiungi modulo di sondaggio tramite computer
Secondo la Circolare 08/2026 del Ministero dell’Istruzione e della Formazione sulla valutazione nazionale su larga scala della qualità dell’istruzione generale, dal 15 aprile 2026, le indagini sugli studenti possono essere organizzate in molte forme diverse.
Nello specifico, l’indagine può essere condotta tramite computer, su supporto cartaceo o con una combinazione di entrambe le forme. Questo è considerato un punto nuovo rispetto alla normativa precedente, quando la maggior parte delle indagini venivano condotte solo su carta.
Si prevede che l’aggiunta di un sondaggio computerizzato renderà il processo di valutazione più conveniente e allo stesso tempo sarà coerente con la tendenza dell’applicazione della tecnologia dell’informazione nell’istruzione.
Indagine sugli studenti delle classi 5a e 9a ogni 5 anni
Secondo la nuova normativa, il programma nazionale di valutazione su vasta scala verrà effettuato ogni 5 anni. I partecipanti al sondaggio sono studenti delle classi 5a e 9a, selezionati secondo il metodo di campionamento nazionale.
Le indagini mirano a valutare il livello di rendimento degli studenti in conoscenze, abilità, abilità e qualità secondo il nuovo programma di istruzione generale.
Oltre al lavoro degli studenti, il programma prevede anche questionari per insegnanti, scuole e studenti per raccogliere informazioni sulle condizioni di insegnamento, sull’ambiente educativo e sui fattori che possono influenzare i risultati dell’apprendimento.
Base per la pianificazione della politica educativa
I risultati del sondaggio non vengono utilizzati per classificare o valutare singoli studenti, insegnanti o scuole. Invece, i dati raccolti serviranno a valutare la qualità complessiva dell’istruzione generale, aiutando così le agenzie di gestione a sviluppare e adattare politiche educative adeguate.
Secondo il Ministero dell’Istruzione e della Formazione, l’implementazione delle indagini con nuove modalità, in particolare con applicazioni di indagine basate su computer, contribuirà a migliorare l’accuratezza dei dati, creando al contempo una base scientifica per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento in futuro.
